Confetti, confetti e... confetti!

person Pubblicato da: E-Randi Sopra: comment Commento: 0 favorite Visualizzazione: 88

Diciamolo pure: non esiste matrimonio, battesimo, laurea e prima comunione senza confetti! Questi piccoli dolci, costituiti da un interno di varia natura e consistenza e ricoperti da una camicia più o meno spessa di zucchero, sono un simbolo dei momenti più importanti della nostra vita. Eppure non tutti sanno che i confetti hanno una lunga storia essendo nati molti secoli fa. 

La parola confetto viene dal latino confĕctum che significa "lavorato, finito", indicando così la lavorazione necessaria per la realizzazione di questi dolci.

Pare che i Romani usassero consumare i confetti proprio come noi, durante i banchetti dedicati a matrimoni e nascite; all'epoca, però, non si conosceva ancora lo zucchero e la mandorla veniva avvolta da un composto a base di farina e miele. Di fatto, è certo nel 1200 d.C. i confetti venivano consumati regolarmente soprattutto dalle famiglie nobiliari che li conservano in cofanetti di pregio. All'epoca, l'"anima" del confetto poteva essere costituita da una mandorla ma anche da semi di coriandolo e anice ricoperti, poi, da miele e lasciati indurire. È diffusa, però, la leggenda secondo cui fu un medico arabo a inventare i confetti; in questo caso, però, l'anima era una medicina che veniva rivestita di miele per facilitarne la somministrazione ai pazienti più piccoli. Agli Arabi, tuttavia, si deve l'importazione in Occidente dello zucchero che molto lentamente andò diffondendosi sotituendo, poi, il miele nella dolcificazone. Divenuto il protagonista indiscusso dei dolci, lo zucchero prese sopravvento presso le famiglie europee più ricche solo nel Quattrocento quando sostituì il miele per ricoprire i confetti. Proprio in quel secolo ebbe inizio la produzione di confetti a Sulmona, cittadina abruzzese ancora oggi famosa per questa produzione dolciaria. Al XV secolo, invece, risale la produzione artistica di confetti che venivano utilizzati per realizzare delle composizioni colorate e di grande pregio come spighe, fiori, frutti e rosari. 

E oggi? Difficile scegliere tra le diverse varietà di anima: dai classici alla mandorla e al cioccolato si passa ai gusti più golosi (torta caprese), fruttati (cocco) a quelli che ricordano famosi cocktail (mojito). Senza parlare, poi, delle decorazioni in pasta di zucchero che arricchiscono ciascun confetto grazie alla lavorazione artigianale. 

Noi di e-randi vi proponiamo delle soluzioni per rendere la vostra confettata più attraente, romantica e piacevole. Date un'occhiata ai nostri sacchetti e alle nostre scatoline ma fate attenzione ai confetti: creano dipendenza ;)

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